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venerdì 14 settembre 2012

Il New England e la sua estate indiana...


A fine settembre la mia bussola punta a ovest sulla costa degli Stati Uniti, quella che protende verso il Canada.

Il New England è una delle zone più belle e affascinanti degli Stati Uniti. Anzi, per me, la più bella...!!
Il primo impatto che si ha atterrando a Boston (la città più europea delle metropoli americane)  è la prospettiva dello skyline sulla baia.


Nel tragitto che percorrerete in taxi e che vi porterà, con tutta probabilità, al vostro albergo, vi accorgerete che i grattacieli non sono poi così alti come nelle altre città. 
Quello che vi affascinerà in particolare, oltre alle belle, originali  e moderne costruzioni, saranno i colori e i paesaggi.

Questo vi farà capire che siete arrivati nel New England..!!

Il Massachusetts, il Connecticut, la Rhode Island, il New Hampshire, il Maine e il Vermont formano il New England; un territorio ampio, poco abitato e perlopiù vergine.

Il 21 settembre, nonostante sia appena iniziano l'autunno, qui esplode l'estate indiana, che tra fine settembre e i primi di ottobre concede qualche giorno di temperature tiepide prima del grande freddo invernale. Questo è il momento più incantevole per visitare la regione, quando il foliage* incendia di rosso, arancione e giallo foreste e boschi.

Sono le foglie che cambiano colore e trasformano il paesaggio in un impressionista tableau vivant.

Questa è per me l'ottava meraviglia al mondo  e che una volta nella vita bisogna vedere!!

* il foliage è il fenomeno per cui le foglie cambiano colore in autunno. Le suggestioni paesaggistiche che ne conseguono hanno formato un gruppo di appassionati, i leaf-peepers, che con mappe alla mano (www.visitnewengland.com), ne seguono lo svolgimento nei luoghi più belli.

ALBERGHI E RISTORANTI


BEACON HILL HOTEL

Il Beacon Hill è' il simbolo dell'ospitalità a Boston, ed situato nel quartiere più chic della città.

Non vi aspettate un grattacielo... la struttura, dai classici mattoni rossi, è bassa e molto piacevole.
Le camere, anche se non molto grandi, sono arredate con gusto e la biancheria è di buona qualità. Servizio cortese e molto disponibile ad ogni vostra richiesta.
Nella stessa struttura è situato il ristorante Bistrot con alla guida lo chef Jason Bond. Ottima cucina e piacevole arredo...provatelo sarà una bella esperienza..!!






THE WHITE BARRN INN & SPA

Da oltre 150 anni il The White Barn Inn & Spa è un punto di riferimento a Kennebunk, nel Maine.
Cosa si può dire di questo meraviglioso posto che è stato riconosciuto nel Top 20 Hideaways negli Stati Uniti e il Condé Nat Traveler lo ha definito come “Uno dei posti migliori per soggiornare e mangiare in tutto il mondo”.

Tutto all’insegna del perfetto: accoglienza, camere (27), servizi e tutti quei piccoli particolari che rendono una residenza unica.

Per non parlare dell’ottimo ristorante guidato dallo chef Jonathan Cartwright ed anch’esso premiato con le tre A di Five Diamond e con le 5 stelle di Forbes.
Tavole apparecchiate in maniera impeccabile e piatti dai sapori indimenticabili. Prezzi adeguati alla fama..





mercoledì 25 gennaio 2012

Dormire a New York...



LIBRARY HOTEL

Anche in una grande metropoli come NY non potevo che cercare un albergo fuori dai soliti “asettici” circuiti internazionali (Marriott-Sheraton-Hilton…) e dai tanti nomi storici e…costosi (Waldorf Astoria-Plaza Athenee-Palace Hotel-Peninsula-St Regi-Riz Carlton…).

Esterno - Library Hotel
Il nominativo del Library Hotel, onestamente mi è stato dato da amici molto affidabili, che vivono negli Stati Uniti da parecchi anni e che viaggiano molto per lavoro.
Quindi, alla prima occasione ho alloggiato in questo hotel.

Il Library è un piccolo hotel e si trova tra la 41ma e Madison, vicino a Central Park, Empire State Building e Times Square, tutti luoghi che, camminando, si possono facilmente raggiungere in 15 minuti. La zona è sicura, tranquilla e piena di piccoli ristoranti e bar.

La hall è molto carina e “stranamente” piena di libri…personale gentilissimo.

Le camere, arredate con gusto e munite di ogni confort, sono molto piccole; vi consiglio, quindi, di optare per una “Deluxe Queen” o ancor meglio la  “Love Room” dove potrete godere di un piccolo e gradevolissimo balcone.
La colazione è compresa nel prezzo, cosa rara a NY.

Lobby - Library Hotel
Il bar e il ristorante sono situati sulla terrazza panoramica all’ultimo piano. Per gli ospiti dell’albergo viene offerto dalle 17 alle 19 uno aperitivo con vino (buono), salatini, formaggi e salumi.
La sensazione che ho avuto nel mio soggiorno è stato quello di sentirmi come a casa …!! Provatelo;  è un’esperienza molto piacevole e rilassante per visitare questa metropoli…!!

Deluxe Room King
Balcone della Love Room 



THE IROQUIS HOTEL


La posizione è veramente centralissima, nella 44th tra la 5 e la 6 Avenue, e vicina al Guggenheim, al Moma, al Metropolitan Museum, all’Empire Building, Central ParkTime Square e naturalmente a 600mt dalla via dello shopping, la 5th Avenue.


Esterno - Iroquis  Hotel
L'Iroquis Hotel è un piccolo hotel (4 stelle) di grande charme, che fu la casa di James Dean, oggi ospita quella che io definirei una bella casa o un club londinese e non sicuramente un classico albergo newyorkese.

Caldo e arredamento abbastanza curato, a buoni livelli il servizio…!!

Secondo il pacchetto di pernottamento o camera scelta, potrete avere una Card che vi permetterà di avere degli sconti nelle principali attrazioni della città oltre ad avere la priorità nell’ingresso.

Le camere non sono grandissime come anche i bagni. Vi consiglio quindi di prendere sempre almeno una Deluxe Room o la Executive King e possibilmente quella d’angolo con doppia finestra. Non fatevi dare le camere che si affacciano nel cortile interno, sembrerà strano, ma sono più rumorose di quelle esterne.


Deluxe Room - Iroquis Hotel
La camera è dotata di ogni confort: prodotti Molton & Brown, biancheria di fattura italiana e ogni giorno consegna del NY Times.

Certamente ci sarebbero delle cose da migliorare, dalla hall (un po’ buia e piccola) agli ascensori, dalla colazione a dei particolari non proprio esaltanti, ma vi debbo dire che la posizione e il costo non eccessivo (consiglio: prendete sempre la camera migliore!!) sono le carte vincenti…e mettono in secondo piano le negatività dell’hotel.



The Greenwich Hotel

Ho lasciato per ultimo il Greenwich Hotel per due motivi.

Il primo motivo è che penso che questo sia uno dei migliori hotel boutique dove io sia stato; il secondo è che ero ospite della Company che rappresentavo (questo lo capirete quando entrerete nel sito e controllerete i prezzi).

Lobby - Greenwich Hotel
Nel post, precedente a questo, “Mangiare a New York….” vi ho parlato di un ristorante La Locanda Verde. Questo luogo non l’avrei mai trovato, se non fosse stato annesso all’albergo e forse vi annoierò, ma guarda caso anche l’albergo è del solito e onnipresente De Niro J J.

Cortile interno - Greenwich Hotel
L’albergo è veramente di gran classe,  rustico e bellissimo con sole 88 camere.
L’esterno si presenta in mattoni rossi (caratteristica di Boston) e all’interno il legno e i particolari dominano su tutto.
Gli spazi comuni e il giardino interno vi accoglieranno, dopo una giornata frenetica e veloce come NY, in un’oasi di pace quasi surreale e se, prima di cena, avete piacere di farvi una nuotata nella piscina nel sottopiano dove sempre il legno è dominante o farvi fare un massaggio giapponese in una delle migliori beauty di NY, qui la troverete.

Cosa dire delle camere..!! Oltre che a essere molto grandi (e con grandi finestre), arredate con gusto, troverete materassi svedesi DUX e bagni che, in certe camere, comprendono anche la sauna.

Vi posso solo dire … Andateci, anche solo per una notte..!!

Esterno Hotel
Deluxe Room
Deluxe Room
Bagno Delux Room
Piscina

sabato 21 gennaio 2012

New York: qualche ristorante per non mangiar male...




TRIBECA GRILL

Nel quartiere di Tribeca a sud di Manhattan, confinante con la zona di Greenwich Village - che secondo me rimane la più affascinante di New York - si trova, dal 1990, il mondano Tribeca Grill di proprietà dell’attore Robert De Niro.

Non appena entrerete vi renderete subito conto che vi trovate in un capannone industriale degli anni venti, ex café Martinson, con alti soffitti e finestre e colonne in classici mattoni rossi.
Al primo piano troverete: la sala, il bancone del bar in mogano e le cucine. Al secondo piano gli uffici di De Niro e una sala di proiezione dove vengono proiettati film che lo stesso attore sceglie ogni sera e riservati agli abituè del locale.

Sala del Tribeca Grill
Io ho mangiato: un’insalata di astice del Maine, un filetto di salmone dell’Atlantico alla griglia con patate novelle e fagiolini e per finire una crème brulée alla vaniglia di Thaiti.
Il tutto innaffiato con un buon bottiglia di Sancerre e una minerale. Conto 90 $.

Una sottolineatura per quanto riguarda la “Carta dei Vini”: oltre a essere premiato da “Wine Spectator Magazine” come migliore cantina di NY (sono solo nove nella metropoli americana) al Tribeca Grill troverete la più grande selezione di Chateauneuf-du-Pape al mondo (oltre 300 etichette).


BALTHAZAR

Ad un passo da Broadway si trova questo bellissimo bistrot, menzionato in tante riviste di moda-bien vivre-arte-ristorazione, come uno dei locali che riesce a trasmettere ai propri commensali un fascino indimenticabile.

Bar del Balthazar
Quando per la prima volta mi presentai al Balthazar per cenare, cercai di non farmi suggestionare da tutto quello che avevo letto…ma non potei non rimanere ipnotizzato dall’atmosfera anni venti…!! Mi aspettavo che da un momento all’altro entrasse Ella Fitzgerald e si mettesse a cantare…

Il locale è veramente molto bello, personale molto gentile e disponibile a risolvere qualsiasi problema, clientela raffinata ma informale. Se devo proprio trovare un difetto, i tavoli sono veramente piccoli, esattamente come in una brasserie francese e se siete in due a tavola potreste trovare difficoltà ad appoggiare una bottiglia d’acqua.

Il bancone dei frutti di mare
Non appena entrate, e dopo esservi resi conto di non essere tornati indietro nel tempo, noterete una grande parete con le migliori etichette di vino al mondo e un bancone frigo con esposto pesce, aragoste e frutti di mare.

Io ho ordinato un plateaux di frutti di mare (ostriche belon, tartufi, gamberoni), un risotto con aragosta e tartufo nero (ottimo) e una ½ bottiglia di Ruinart blanc de blancs brut. Conto 130 $, ma si può mangiare benissimo con 65/80 $ scegliendo altre bevande.


LOCANDA VERDE

Esterno Locanda Verde
Se avete piacere di mangiarvi un piatto di pasta senza essere scotta e ben condita andate alla Locanda Verde. Il ristorante si trova nella zona di TriBeCa ed è un ex fienile ristrutturato con molto gusto ed alla moda.

Il locale è diviso in due parti: una zona per le colazioni e gli aperitivi, l’altra adibita a ristorante. Menù tipicamente italiano e cantina fornita solo di vini italiani (ero entusiasta nel vedere presenti due vini sardi sulla lista: il Rocca Rubia di Santadi e il Korem di Argiolas) e senza ricarichi eccessivi.

Apparecchiatura su tavoli di legno senza tovaglia ; le portate sono servite su piatti decorati di Deruta (Perugia).

Ho potuto gustare crostini di granchio blu, peperoncino messicano e pomodoro, un bel piatto di orecchiette con salciccia al finocchietto, cime di rapa e fiore sardo e infine non ho potuto resistere a una tartare di carne piemontese. Tre bicchieri di vino “Falangina Rivolta” e minerale. Conto di 85$.

Interno della Locanda Verde
Io sono andato per cena, ma penso sia molto simpatico andarci per un breakfast o un lunch.

Ho scoperto dopo che anche questo locale in parte proprietà di Robert De Niro… (ma a questo uomo deve piacere molto mangiare e bere bene  J !!!)


MINETTA TAVERN

Sono venuto in questo posto perché avevo letto un articolo che affermava che al Minetta Tavern si mangiava uno degli hamburger più buoni di NY. Per la verità io non vado pazzo per questo piatto…ma la curiosità non è solo femmina e…quindi, visto che dovevo cenare, decisi di andarci.

Esterno del Minetta Tavern
Quando entrerete in questo locale vi sembrerà di essere in una scena del film di Scorsese “Il Padrino”. Gli arredi e la pavimentazione vi porterà a rivivere una scena degli anni 40/50.
Il locale è veramente affascinante…!!!
Il personale, gentilissimo, vi accompagnerà al vostro tavolo e, da quel momento, sarete seguiti con discrezione per tutta la sera.

Il Black Label Burger, questo è il nome del piatto che dovete richiedere, se lo gradirete. La caratteristica di questo hamburger è che è composto da varie parti di carne di manzo biologico che vi viene servito con delle cipolline caramellate e le immancabili patate fritte. E’ veramente molto buono, anche se non ho grande conoscenza di hamburger..!!

Interno Minetta Tavern
Obiettivamente dopo aver mangiato questa pietanza (che non era poca) non avevo più fame e a seguire ho avuto solo la forza di mangiare una buona fetta di torta alle mele. Ho bevuto della birra “Cask Ale” alla spina. Conto: 40$.
Devo dirvi che sulla carta c’erano diversi piatti intriganti: dal baccalà alla sella di agnello, dalle cozze allo zafferano alla coda di rospo al vapore. Le potete provare voi e …farmi sapere!


QUALITY MEATS

Tra la 57 e la 58th, confinante con Central Park si trova il Quality Meats.

Il locale, come dice lo stesso nome, è conosciuto nella metropoli come uno dei migliori luoghi per mangiare carne. L’arredamento del locale, specializzato in carni ma non solo, prende spunto dalle vecchie macellerie newyorkesi: acciaio  inox, marmo bianco, legno e piastrelle bianche. Il ristorante risulta rustico, accogliente e nello stesso tempo lussuoso, ma informale.

Esterno Quality Meats
Non appena mi son seduto mi hanno servito del pane caldo con del burro e una minerale. Il menù è molto vario e oltre alla carne potete trovare ostriche e pesce, ma io ho optato per la mitica aged rib steak (che non è altro che la nostra bistecca di razza Chianina) con contorno di insalata di pomodori. Quando mi è stata portata la bistecca è arrivato un cameriere che davanti a me ha preparato una salsa da metterci sopra (meglio senza!!).

Interno Quality Meats
La carne non ha nulla da invidiare alla nostra. Era una quantità inimmaginabile, ma era talmente buona che non è rimasto che l’osso. Ho avuto ancora la forza di mangiare un dolce ed ho ordinato un flan di cocco. Ho bevuto tre bicchieri di Pinot Noir “Aries” della cantina di Robert Sinskey. Conto adeguato al luogo è alla qualità del mangiare,130$. Meritati..!!
Carta dei vini buona con prevalenza di vini californiani e francesi e con dei prezzi “adeguati”.

Se avete piacere di mangiare carne non mancate di andare in questo luogo non da turisti…!!

GALLERY


Zona breakfast alla Locanda Verde
Banco dei dolci alla Locanda Verde
Le Orecchiette alla Locanda Verde
La tartare alla Locanda Verde
Plateaux di frutti di mare al Balthazar